Brief efficace per il tuo sito web: il documento che fa risparmiare 5.000€
Il brief è il momento in cui un progetto da €15.000 diventa un progetto da €10.000 con metà delle revisioni. Vediamo cosa scriverci dentro.
Il 90% dei progetti web che vanno male, vanno male per un brief incompleto. Non per la tecnologia, non per l'agenzia, non per il budget. Il brief è il documento che allinea aspettative, riduce le revisioni, e fa risparmiare migliaia di euro. Vediamo cosa metterci dentro.
Perché il brief conta più di quanto pensi
Senza brief, il flusso tipico è:
- Cliente: "Voglio un sito moderno"
- Agenzia: "Ok, pronta una proposta in 1 settimana"
- Cliente: "Mmh, non è quello che pensavo"
- Agenzia: revisione 1, revisione 2, revisione 3...
- Tempi raddoppiati, costi schizzati, frustrazione totale.
Con brief solido:
- Cliente: documento di 4 pagine che dice cosa vuole, perché, per chi, esempi di siti che gli piacciono
- Agenzia: proposta calibrata, prezzi precisi, no sorprese
- Una revisione, forse due. Si chiude rapidamente.
Le 8 sezioni di un brief che funziona
1. Chi siamo (1 pagina).
Cosa fa la tua azienda. Quanti siete. Da quanto. Cosa vi distingue dai competitor. Non bullet point copiati da chi-siamo del sito vecchio — frasi vere, in prima persona.
2. Obiettivi del sito (concreti).
Cosa deve fare il sito? In ordine di importanza:
- Generare lead qualificati (quanti/mese?)
- Vendere prodotti (€/mese target?)
- Comunicare brand (cosa specifico?)
- Supportare assistenza clienti (riducendo X chiamate?)
Numeri reali, non aspirazioni vaghe.
3. Audience target (chi visita).
Chi sono i visitatori? Età, ruolo, settore, stato d'animo quando arrivano. Esempio: "Direttori HR di aziende 50–500 dipendenti, in fase di scelta software gestionale, con budget approvato di €30k+."
Più specifico = più il sito è disegnato per loro.
4. Competitor & ispirazioni.
5 siti nel tuo settore (italiani e stranieri) — cosa ti piace di ognuno e cosa no. 3 siti di settori diversi che hai amato — perché. 2 siti che NON vuoi assomigliare a — perché.
Questa sezione fa risparmiare giorni di andirivieni "non è quello che pensavo".
5. Contenuti che già hai.
Cosa abbiamo a disposizione:
- Logo (vettoriale o solo PNG?)
- Testi (chi-siamo, servizi, mission)
- Foto (di chi? Quante? Risoluzione?)
- Video, brand guidelines, palette colori
- Case studies, testimonial, recensioni
Cosa manca e chi lo produce:
- Foto: serve sessione fotografica? Chi la organizza?
- Testi: chi li scrive (interno, copywriter esterno, agenzia)?
- Tono di voce: documento o no?
Il fai-da-te dei contenuti è il singolo motivo più frequente di ritardi.
6. Funzionalità richieste (priorità).
Lista priorità:
- Must have (senza queste, il sito non parte)
- Should have (importanti ma se servono compromessi)
- Nice to have (se avanza tempo/budget)
Esempi di funzionalità:
- Form contatti con lead routing al CRM
- Multilingua (quante lingue?)
- Area cliente riservata
- Sistema di prenotazione
- E-commerce
- Blog
- Integrazione Mailchimp / HubSpot
7. Vincoli pratici.
- Budget: range realistico. "5.000–8.000€" è meglio di "vediamo".
- Timeline: quando deve essere live? Eventi/lanci?
- Branding: abbiamo guidelines o si parte da zero?
- Tecnologia preferita (se hai una preferenza — ma fidati delle agenzie su questa).
- Hosting: chi gestisce? Migrazione da provider esistente?
8. KPI di successo.
Come capiremo, fra 6 mesi, che il sito ha funzionato?
- Traffico organico mensile target
- Lead/mese
- Conversioni macro
- Posizionamento per X keywords
- Tempo medio sulla pagina
Se non sai questi numeri, è ok: l'agenzia te li propone basandosi su benchmark del settore.
Il template che puoi usare oggi
Scrivimi e ti mando il template Word/Notion che uso con i miei clienti. Compilato bene richiede 2–3 ore di lavoro tuo, ma fa risparmiare 5–10x quello tempo nel progetto.
Gli errori comuni nel brief
- Troppo generico ("vogliamo un sito moderno") — inutile.
- Troppo prescrittivo ("la home deve avere uno slider con queste 3 immagini") — uccide la creatività dell'agenzia.
- Niente budget ("dipende da cosa proponete") — l'agenzia spara prezzo random e rimani deluso.
- Niente esempi visivi — un'immagine di sito che ti piace vale più di 100 parole di descrizione.
Il brief come strumento di selezione agenzia
Manda lo stesso brief a 3 agenzie. Vedrai immediatamente la differenza:
- Una manda preventivo standard senza commenti — non ha letto.
- Una fa 5 domande di chiarimento — ha letto e ha pensato.
- Una propone alternative al brief ("avete pensato a X invece di Y?") — è la migliore.
Il brief non serve solo a definire il progetto. Serve a selezionare il partner giusto.
Vuoi un esempio di brief reale di un mio progetto? Scrivimi — te lo mando come reference.
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